Le lettere

Caro fratello in Cristo,
In questo giorno di gaudio, di amore e di felicità, possano giungerti ferventi e sinceri i miei auguri.
Tutta la cristianità vive in questo Santo giorno in un’atmosfera di calma e di pace; mentre la rievocazione della Natività, con i suoi squillanti scampanii della mezzanotte, continua a chiamare le pecorelle smarrite che, mantengono ancora lontano dall’ovile.
Ma a chi a quell’ovile è già giunto e cerca di assuefarsi in sì sublime ambiente, non può tale ricorrenza che imprimergli più profondamente il marchio della fede, per avviarlo più sicuro nella via del Signore.In questo mese la Divina bontà ha voluto premiarmi. Ed è appunto per questo che con tutto l’ardore del mio cuore è modesta validità delle mie preci della Santa mezzanotte, pregherò il Signore, di prenderti sotto la sua protezione per non lasciarti più, e guidarti sicuro per gli aspri ed irti sentieri di questa rimanente vita terrena. Preghiamo ed insieme innalziamo a Lui il nostro pensiero di ringraziamento e di eterna riconoscenza.
Sia lodato Gesù Cristo.

Genoveffa De Troia
Natale 1946