Le lettere

Gentile Signorina,
Ho letto or ora la vostra cara lettera e godo di ciò che mi scrivete. Non solo dovete stare tranquilla perché, chi ha veramente fede non vacilla mai ma, dovete avere tanta tanta fede da mettersi completamente nelle mani del buon Dio. Egli che tanto ama noi miseri suoi figli, non ci abbandona mai; anzi quanto più a noi sembra di essere abbandonati, tanto più Egli ci è vicino.Fede dunque, fede sempre! Pregate sempre. Io non mancherò mai di elevare per voi la mia umile preghiera al Sacro Cuore di Gesù e a Maria Santissima. Anche per vostro fratello non mancherò di pregare.

Cordiali saluti ai vostri cari tutti e a voi.
Pace e bene.

Genoveffa De Troia
Foggia, 21/11/1941