Padre Angelico da Sarno

Padre Angelico
da Sarno

Padre Angelico, al secolo Gennaro Lanza, nasce a Sarno (SA) il 13 novembre 1888. Indossa l’abito Francescano dei Cappuccini l’11 ottobre 1903 e l’anno dopo emette i primi voti religiosi; trascorre parte dell’anno di prova (1903/1904) con Padre Pio da Pietrelcina, anch’egli novizio in quegli anni. A 23 anni (nel 1912), Padre Angelico riceve a Morcone, in provincia di Benevento, l’ordinazione sacerdotale. Un anno dopo è nel seminario serafico di Vico del Gargano quale insegnante e vice direttore. 

Unitamente a Padre Pio, partecipa alla Prima Guerra Mondiale, negli ospedali da campo, dove assiste e conforta gli ammalati ed i feriti. Dopo il congedo Padre Angelico viene assegnato al convento di S. Anna in Foggia, dove rimane per 39 anni. A Foggia, nel 1925, viene nominato assistente della sezione giovanile del T.O.F. (Terz’Ordine Francescano) e cappellano di S. Eligio.Nel 1926 fonda “L’Amico del Terziario”, il bollettino mensile che per tantissimi anni ha continuato ad alimentare il francescanesimo in Capitanata.

Nella Pentecoste del 1943 viene eletto assistente nazionale del T.O.F. e subito dopo i superiori maggiori dell’Ordine lo nominano visitatore del Terz’Ordine per le provincie meridionali d’Italia. Nel 1952 regge come superiore la casa religiosa di Sant’Anna di Foggia, nel 1955 realizza il monumento a San Francesco d’Assisi e due anni dopo fa venire a Foggia da Firenze il Saio del Poverello d’Assisi. All’età di 75 anni, Padre Angelico conserva ancora inalterata l’innocenza del costume, la semplicità del tratto, l’ingenuità del fanciullo che sa vedere e pensare nel prossimo solo il bene. Si prodiga generosamente quale cappellano delle carceri e della maternità di Foggia, accogliendo paternamente chiunque a lui si rivolge per consigli o per aiuti. Sarà per 25 anni confessore della Venerabile Genoveffa De Troia.Padre Angelico da Sarno sarà anche nominato cittadino onorario della città di Foggia e nel gennaio del 1963 gli sarà conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica. Muore a Foggia il 27 febbraio 1964